viernes, 13 de marzo de 2009

Il Vecchio Frack. Autor: Domenico Modugno. Italia. Año: 1966.

E' giunta mezzanotte si spengono i rumori
si spegne anche l'insegna di quell'ultimo caffé
Le strade son deserte, deserte e silenziose
Un'ultima carrozza cigolando se ne va
Il fime scorre lento frusciando sotto i ponti
La luna splende in cielo dorme tutta la citta'
Solo va un vecchio frac

Ha un cilindro per cappello due diamanti oper gemelli
Un bastone di cristallo la gardenia nell'occhiello
E sul candido gilet un papillon un papillon di seta blu
Si avvicina lentamente con incedere elegante
Ha l'aspetto trasognato malinconio ed assente
Non si sa da dove viene ne' dove va
Di chi mai sara' quel vecchio frac?

Bonne nuit, bonne nuit bonne nuit bonne nuit buonanotte
Va dicendo ad ogni cosa ai fanali illuminati
Ad un gatto innamorato che randagio se ne va

E' giunta ormai l'aurora si spengono i fanali
Si sveglia a poco a poco tutta quanta la citta'
La luna si è incantata, sorpresa e impallidita
Pian piano scolorandosi nel cielo sparirà.
Sbadiglia una fonestra sul fiume silenzioso
E nella luce bianca galleggiando se ne van
Un cilindro, un fiore, un frac

(ESTRIBILLO)

Galleggiando dolcemente e lasciandosi cullare
Se ne scende lentamente sotto i ponti verso il mare
Verso il mare se ne va
Di chi sarà, di chi sarà quel vechio frac...?

Adieu adieu adieu adieu al vecchio mondo
Ai ricordi del passato ad un sogno mai sognato
Ad un abito da sposa primo ed ultimo su
o amor.